Thursday, September 23, 2010

Sample Congratulation Letter; Citizenship

Vicenda Venturoni

PRESS


The Regional decimated by legal proceedings. Before Daniela States, today Venturoni Lanfranco, who was arrested following an investigation on waste.

involved among others, the senators of the PDL Paolo Di Stefano and Fabrizio Tancredi, and the Mayor of Teramo Brucchi. In short, the entire center-right ruling class that revolves around the President of the Regional Gianni Chiodi.

The aura of legality and transparency of tension and moral clarity that went with the center right after the dramatic story of sanitopoli was badly broken.

Nails has failed not only in terms of the government of the region, not only in the dark management of reconstruction after the earthquake, not only in shameful choices on health, with the closure of public hospitals, but also in terms of ethics and must Legal.

Beyond the responsibility personal to those involved in judicial investigations, these matters nail nails to heavy and unavoidable political responsibilities.

The Regional Committee, that majority no longer have any credibility and institutional policy. Every day that passes is an unbearable blow to Abruzzo. Nails should take note of his failure to resign and resign immediately and allow the citizens of this region to return to vote and rebuild a regional institutional level clean and worthy of the history of Abruzzo.




The Regional Secretary Anthony Macera


The Parent Company to the Regional Council
Antonio Saia

Tuesday, September 21, 2010

How Does Tendinitis Efffect Your System

TAGLI SCUOLA: LA GIUNTA CHIODI NON PUO’ FAR FINTA DI NIENTE

Le balle del ministro Gelmini si stanno sciogliendo come neve al sole.

La Regione Abruzzo non può rimanere indifferente di fronte al grido di dolore che si leva dal mondo della scuola.

Le manifestazioni di oggi a Pescara e quella di domani a l’Aquila, come le proteste dei giorni scorsi, evidenziano che la riforma della Gelmini produce conseguenze devastanti sulla scuola pubblica in particolare in una regione come l’Abruzzo che finora non ha stanziato risorse aggiuntive per colmare i tagli governativi.

Ricordiamo che, solo per fare degli esempi, l’Emilia Romagna ha stanziato 51 milioni, la Puglia 21 e la Basilicata 7.

Se come sostiene l’assessore Masci la Regione Abruzzo non ha disponibilità di bilancio, cosa su cui ci sarebbe da approfondire, la Giunta Regionale ha il dovere di chiedere con forza al suo Governo la deroga per l’Abruzzo dagli interventi di riduzione della dotazione organica del personale docente e ata previsti per la scuola dalla pseudo-riforma Gelmini e l’assegnazione di risorse aggiuntive.

Se l’istruzione è un diritto sancito dalla Costituzione non è accettabile che le politiche del Governo determino una situazione di oggettivo svantaggio per le regioni più deboli.

Alla sciagurata riforma Gelmini si aggiungono in Abruzzo le conseguenze del debito sanitario e del terremoto.

Pertanto va rivendicato con forza un intervento del Governo che consenta to protect the rights of teachers and staff to avoid precarious and the reduction of teaching hours and the increase in class size.

Maurizio Acerbo, Regional Councillor of the PRC Communist

Antonio Saia, a regional councilor of Italian Communists



L'Aquila, September 20, 2010

Brazilian Diagram Wax

SOLIDARIETA’ ALLA FIOM

"With the cancellation of the contract from the metalworkers Federmeccanica, Confindustria accelerates the path to the national agreement and to discredit the Workers' Statute. "

, said the Regional Secretary of the Italian Communists, Anthony Macera, Manager of Labor and the Italian Communists della Federazione di Chieti, Giuseppe D’Ortona.

Il comportamento degli industriali si colloca nel solco della più odiosa tradizione padronale.

Come concepire altrimenti la decisione di Confindustria di Chieti che, in spregio ad ogni più elementare principio democratico, chiede i danni alla FIOM per lo sciopero indetto? Un gravissimo episodio di antisindacalismo che si aggiunge a numerosi altri episodi, tutti orientati a colpire sindacato ed operai.

In questo senso, Pomigliano si è configurato come l’anticipazione di un attacco generalizzato e persistente ai diritti fondamentali dei lavoratori: la messa in discussione del diritto di sciopero corrisponde alla messa in discussione degli stessi principi constitutional.

The strikes called by the FIOM 11 and September 18 for the defense of national metalworkers' contract, they brought in defense of the rights of temporary workers in 1500 that FIAT has sent home. Incomprehensible choice, if you think that extraordinary work and demands increase.

E 'scandalous that, while increasing production, not steps be taken to eliminate temporary workers sent home.

Macera Antonio and Giuseppe D'Ortona speak on behalf of the Party of Italian Communists their full and complete solidarity with workers in struggle and ensure maximum support of the Party in the battle taking place.

The Italian Communists will be in Rome on October 16 prossimo al fianco della FIOM.

Giuseppe D’Ortona
Responsabile Lavoro PdCI Federazione di Chieti

Antonio Macera
Segretario Regionale PdCI

Chieti, 20 settembre 2010

Monday, September 20, 2010

Shortest Skirt No Panties

DALLA PARTE DEI SAPERI, PER LA SOCIETA' DI DOMANI

La protesta dei precari della scuola di questi giorni rivela drammaticamente quale sia la situazione creata da questo governo. Una protesta che si sta caratterizzando per modalità del tutto nuove, esasperata dalle parole gravi e irresponsabili del ministro Gelmini. Una concezione classista e padronale che insulta la dignità delle decine di migliaia di lavoratori della scuola a un passo dal licenziamento. La riforma che si sta concretizzando in questi giorni ha una portata epocale, addirittura peggiore di quella di Gentile sotto il fascismo: una riforma che distrugge, dequalifica, licenzia, elimina, impoverisce e condanna.
Il futuro di giovani, studenti, personale ATA, docenti e ricercatori non è mai stato così attaccato nelle sue fondamenta come da questo governo.

Il punto nodale è che non c’è alcuna volontà di operare vera una riforma del comparto dei saperi - anche solo una riforma di destra, una visione delle cose diversa dalla nostra, ma comunque espressione di una legittima posizione, per quanto non condivisibile.

In realtà si sta solo sistematicamente affossando il comparto scuola-università senza dare alcuna prospettiva diversa, rendendo l’istruzione pubblica ai suoi vari livelli un ricordo antico, e impedendo di fatto che attraverso essa si crei nel futuro cittadino consapevolezza sociale ed emancipazione economica. Per questo crediamo che sui saperi, sulla lotta per una scuola ed un’università di massa e di qualità debba necessariamente declinarsi la nostra proposta radicale di trasformazione della società, respingendo sì la riforma Gelmini, ma rilanciando anche la nostra visione del mondo.

Il workshop sui saperi svoltosi nei giorni scorsi al campeggio unitario FGCI-GC “Alternativa Rebelde“è stato utilissimo a tal proposito, con giovani compagne e compagni che hanno portato un contributo propositivo notevole, declinando una visione alternativa e “classista” the conflict and by specifying how the two communist youth organizations should act as an organic entity in terms of proposals and ideas.

But it is meeting with other youth groups in the camp, party, trade union, collective simple that you will build from now a united front capable of stemming the barbarity of this government.

For this we have to thank the participation in the workshop of her companions and fellow UDS-LINK Network of Students, UDU, and Uniriot Forum Sapei SEL. A clear signal of aggregation in the fight on the contents and proposals, demonstrating that before an unprecedented attack on democracy, to knowledge, quality of conoscenza, al diritto allo studio e all’uguaglianza delle condizioni di partenza sia imprescindibile rispondere con un fronte condiviso e compatto, lanciando proposte serie e di cambiamento. Una mobilitazione collettiva, costruita su una piattaforma discussa e ambiziosa, che veda dalla stessa parte della barricata tutte le vittime dello smantellamento in atto, con proposte concrete e non semplici slogan.

Intendiamo mettere a disposizione di questa piattaforma larga e partecipata le proposte che la FGCI ha maturato nella sua attività politica: spostare a diciotto anni l’obbligo scolastico, introduzione di un incentivo fiscale di 200 euro per tutti i figli appartenenti a nuclei famigliari con reddito ISEE inferiore ai 10.000 euro, a patto che i figli proseguano gli studi per tutto il periodo obbligatorio, riforma delle rappresentanze studentesche in modo che esse siano più incisive e funzionali, innalzamento almeno al 5% del Pil delle risorse pubbliche destinate a finanziare l’istruzione insieme alla resa gratuita o semi gratuita di libri di testo e materiale scolastico, lotta per il risanamento dell’edilizia scolastica rispetto alla quale anche questo governo ha miseramente fallito.

Sul fronte universitario diciamo NO ad una università per pochi e gestita dai privati. Vogliamo che la formazione a tutti i livelli resti libera così come la ricerca. Vogliamo che le università ritornino ad essere un luogo di cultura accessibile a tutti senza distinzione di classe, in cui tutti abbiano le stesse possibilità indipendentemente dalla situazione economica, sociale e personale. Accanto a questo chiediamo che siano varate delle vere leggi sul diritto allo studio e che siano stanziati fondi per case dello studente, mense universitarie, rimborsi per libri e che accanto ad ogni polo universitario sia creata una rete di servizi e soprattutto una rete di trasporti tale da rendere gli atenei e le città universitarie più a dimensione di studente. Le risorse, ovviamente, devono essere distribuite secondo un criterio complessivo legato al reddito.

Riteniamo che la rappresentanza studentesca debba essere ripensata in modo da poter rendere lo studente più incisivo in merito alla didattica e all’organizzazione degli universities.

We believe that a healthy and effective student representation can also combat the problem of excessive power of the so-called "barons".

We believe that students should be the most important and central figure in the university system and we believe this should be the heart of the university policies of the government, while its role is too often relegated to a mere spectator-user without the possibility or the right to express an opinion on policies that affect it in the first place.

But the proposed alternative and the idea that we have the knowledge on the subject and we want to anchor the company may not even be aware that di un’altra componente, quella di tutti i lavoratori della conoscenza.

Lavoratori che a causa di questa ignobile riforma vedono il proprio futuro tragicamente a rischio. La solidarietà non basta, e non è peraltro tra i compiti di un’organizzazione giovanile.

Ma riteniamo, con convinzione che la lotta per un sistema dell’istruzione migliore passi imprescindibilmente attraverso un miglioramento effettivo e strutturale delle condizioni di docenti, personale ATA, ricercatori e precari. E tutto ciò non si realizza certo attraverso licenziamenti ma aumentando la spesa, attraverso un impiego necessario delle risorse pubbliche.

Questo perché ci sono settori dello Stato, in un mondo ancorato the concepts of efficiency and economy, on which you can apply a corporate revenues and profits made by: the area of \u200b\u200bknowledge is one of them, without the investment "returns" immediate, with increases of resources for school, university and research is fundamental to a society rich culturally and economically free.

Our goal is clear and the analysis of the context in which we are fighting is the same. Now, after analysis, we can no longer postpone action, which passes through a strong political entity, and young generation, who can be channeled to the struggles, but also be able to join a dynamic of social defense of the achievements of students and workers in the past decades, the revival of a new vision and we of this generation, the social context in which we are destined to live and express our personalities and abilities.

Our being Communists declined in a very precise way: creating the conditions for changing the existing materials, create a better society. The path to unity and shared with the Young Communist League meets this basic requirement.

We are the generation that first envy the lives of those who preceded us, we can not passively accept this condition, which is the daughter of an outright theft of our danni. Da questo assunto lanciamo la nostra sfida a chi pensa che questo disegno di egoismo sociale chiamato riforma veda i giovani di questo paese proni alla distruzione del proprio futuro.

Questo governo cadrà, le sue riforme non passeranno, la democrazia sarà ampliata e non mortificata e i saperi torneranno ad essere un patrimonio accessibile a tutti.

Gian Piero Cesario - Responsabile Nazionale Scuola FGCI