Saturday, October 30, 2010

How To Unlock Wifi On Macbook

Lettera alla Prof. Dalla Ragione di Rosario Grauso

We carry a beautiful letter from my friend Rosario, the Professor from the Company, the historic core of Nino Cortese, who died recently in a car accident.


Dear Professor,
... and so you gave another twist! We have learned a false news as well, such as that of your departure. In fact, the question that arises is: << come può una persona vitale e amante della vita come voi morire?>>. Bah, there would really be scompisciarsi with laughter! But you're the same person who did not want to take us on a cruise because he considered a "thing for Old Men" and maybe travel to the beautiful Valentia? And maybe you were not going up in Germany in motion? Where are you now? Where is that teacher explained that while a classical statue anatomically perfect, jokingly invited our friend to undress and admire its beauty, because it was better defined? Maybe you have to look at those films that you love so much to take care of the film club at school and beyond. Or need to look to your soul fighting for their rights, who invites us not to put our feet in the head because each has its own dignity! Tuesday ... because you're not coming? Are you not that you care much for punctuality in the classroom? It was the turn of the explanation of Munch and since it was the third ora ci stava ancora bene un bel caffè. Già avevamo slittato l’interrogazione a causa dell’assemblea sindacale e con sorriso diceste: <<…e anche questa settimana ve la siete scampata, penzat a sturià!> >. Mah… forse, siete troppo impegnata a contare i metri quadri che abbiamo qui di verde rispetto alla Germania. << Ragazzi ma voi vi rendete conto di quanto ci tengono alla salute? Hanno un casino di verde mentre ca stamm ‘ndà munnezz!> >. Non sappiamo quanto una persona come voi, abbia il piacere di sapere che il prof. Maddaloni si è preso il lusso di usare la vostra ora per farci vedere un filmato di astronomia martedì. Dato i vostri trascorsi litigi proprio per l’uso improprio, alle volte, della vostra ora crediamo che un bel “a quel paese” ci sarebbe stato. La vostra mancata dolcezza nell’insegnamento era una sfida per noi a fare meglio. Vi possiamo ricordare qualche episode during the hours of technical drawing: << Wuagliò ma che t si mangiat a fell e carn stammatin?>> or in a more noble ... << ma che sei stronzo? Ma non vedi cosa cazzo ho disegnato alla lavagna? Ma si c-cat?>>. But, rarely, also know to be quite comprehensive ... <>. <>. << ma come 4 schizzi su una tavola posso farli pure io!>>. <>. We can not conclude this letter, knowing that you too tired to people who turn up for a speech. We can not do because we feel resentment for the be away from us, in not having attended the examination until after 5 years together, in not joining us on a trip and for not being able to hear a joke at dinner speech at the end of year . Yes, yes, that sometimes we show students continue protests, but just take a little calculus, and rely to you because we do not know, as we always say, not what the fi, to understand that we spend more time with you at home, a family so they seem a bit 'wider Europe. ... what is now the art without you? Without your juxtaposition, juxtaposition guys! The answer is that art will be shown with the passion that you have infused us and that nobody can match! ... We will remember a woman who had always wanted to come to school by bike to pollute less, but was too worried by the lack of a bike path was too afraid of the behavior of people in the street, that same road that has
tore us ... Signed
Rosario Grauso x
the VA Assembly tomorrow, giorno30 October 2010, Commemoration of Prof.


My little comment: the last time I saw her, he was in Rome, by chance, close in the House, they said happy to see me out of the garbage, and I always think to bring herself and her loved ones away from the crap that often characterizes our land.
also received a letter from her lawyer, when I was a representative, but never, never, I received from her a look wrong, or a grudge.

hello Prof.

Tuesday, October 26, 2010

Masterbation In Public.com

DDL LAVORO: CHI GUIDA IL PAESE VUOLE TORNARE INDIETRO NEL TEMPO

Il ddl lavoro approvato il 20 ottobre scorso dalla Camera e divenuto legge è l’ennesimo strappo padronale per la cancellazione dei diritti sul lavoro come li conoscevamo.
Rientra in un quadro preciso già delineato da tempo, che è partito dalla cancellazione a inizio legislatura delle norme per la sicurezza sul lavoro, è passato per le deroghe al contratto nazionale delle tante Pomigliano d’Italia, guidate dall’azione aggressiva di Marchionne e giunge ora anche a questa tappa.
Il “collegato lavoro” divenuto legge tra le proteste e le segnalazioni di incostituzionalità della CGIL e la soddisfazione (tanto per cambiare) di CISL e UIL infatti contiene due provvedimenti che si inseriscono perfettamente nella visione autoritaria e ottocentesca del lavoro che sembra animare la nostra classe padronale.

L' arbitrato.
Le controversie sul posto del lavoro (escluso il licenziamento) potranno essere risolte in arbitrato anziché per via giudiziaria, però questa scelta dovrà essere presa dal lavoratore prima che insorga la controversia stessa. La decisione dovrà essere presa dopo il primo mese di lavoro o alla scadenza del periodo di prova. Questo significa porre i lavoratori in condizione di ricattabilità, facendo loro firmare al buio e in un momento delicato del loro inserimento in azienda la rinuncia ad impugnare i propri diritti in tribunale.

L' abbassamento dell’obbligo scolastico in favore dell’apprendistato.
Ancora più retrivo forse è il provvedimento sull’apprendistato, che riporta davvero il nostro paese culturalmente e socialmente indietro di decenni. L’ultimo anno di scuola dell’ obbligo infatti potrà essere sostituito con un anno di apprendistato nel mondo del lavoro, abbassando l’età dell’obbligo scolastico a 15 anni e trasformando potenzialmente dei ragazzini in forza lavoro sottopagata e senza strumenti di auto-difesa.
Insomma, se solo pochi anni fa si stava aprendo un dibattito sulla possibilità di portare l’obbligo scolastico ai 18 anni…in pochi mesi questo governo l’ha ridotto a 15.
Proprio quando si fa più chiaro che le prospettive per la ripresa risiedono negli investimenti sulla ricerca, sullo sviluppo, sull’ avanzamento sociale, chi guida questo paese decide di fare un salto indietro nel tempo verso un classismo ottocentesco, disinvestendo in formazione, contraendo il potere d’acquisto. Il progetto del governo (ministro dello sfruttamento Sacconi in testa) e di Confindustria è l’ opposto delle riforme, è la restaurazione: sempre più un regolamento di conti con la storia delle conquiste dei diritti che ha caratterizzato i decenni della Repubblica e che porterà ad una Italia più povera, in competizione con la Serbia anziché con la Germania o la Francia.
Un progetto di parte, segnatamente di parte, portato avanti da un governo che non rappresenta gli interessi del popolo ma si inserisce nella lotta di classe portata avanti con ferocia oggi dalla classe padronale che ha come scopo principale uscire indenne e possibilmente arricchita dalla crisi.
È anche da questo che traiamo la nostra convinzione, sempre più radicata, della necessità di una ripresa di questa lotta di classe anche da parte dei lavoratori, con maggiore forza e unità rispetto al passato, a partire dall’organizzazione una volta per tutte dello sciopero generale che ha chiesto ormai formalmente la FIOM lo scorso 16 ottobre.

Alessandro Squizzato - Responsabile nazionale lavoro FGCI

Monday, October 25, 2010

How To Clean A White Resin Watch Band

CORSO DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI SULL'INTERCULTURA E ALTRO

ROME ... CHANGE MINDS - 26 and November 27, 2010
The course is part of a training project on active citizenship and responsible for a docenti e alunni nell’anno scolastico 2010-2011.
L'obiettivo è quello di riflettere sulle sfide che la globalizzazione pone alla scuola, che deve offrire la possibilità di
- acquisire conoscenze e competenze sociali capaci di produrre proposte creative;
- educare a scelte quotidiane che producano cambiamenti nella vita propria e altrui, nella prospettiva della convivenza armoniosa tra le persone e i popoli.
In 3 sessioni il corso affronterà i temi dell'intercultura (identità, differenza e nuova cittadinanza), dell'educazione allo sviluppo e alla “cultura del dare” (avere, essere… o dare?) e del consumo critico e responsabile dei beni.

What Do The Dots In The Chat List Mean?

Interview with Eva Pratesi

Abbiamo intervistato Eva Pratesi, coordinatrice degli attivisti Oxfam di Firenze.

Di dove sei?
Sono nata a Siena ma vivo a Firenze.
Quanti anni hai?
Trentadue.
Lavori o studi? Che genere di lavoro o studio?
 Lavoro metà tempo in Oxfam Italia su progetti di cooperazione internazione (turismo nell'area balcanica) e metà tempo 
 come libera professionista, consulente a  progetti di comunicazione per la regione toscana.  
   Cosa ti piace fare nel tuo tempo libero? hai degli hobby? Quali sono i tuoi interessi?   
 Nel tempo libero cammino nella natura, leggo, vedo i pochi ma buoni amici di sempre e sto con la famiglia. 
   Da quanto collabori con Oxfam Italia?   
 Ho iniziato a collaborare con Oxfam nel 2007, come volontaria in un campo di lavoro in Repubblica Dominicana. 
   Perchè hai deciso di farlo?   
 Non c'è una risposta unitaria a questa domanda, semplicemente sono entrata e mi sono sentita me stessa,     coinvolta in&nbsp; 
 dynamic group of which I share values \u200b\u200band human approach. 
  How much time do you spend on average Oxfam in Italy in a week?  
 As volunteers are committed to meeting every three weeks with my group plus additional time between phone calls, emails etc.. in the middle. 
  What does it mean for you to make the coordinator?  
 For me, to the coordinator means listening to others and facilitate relations. 
  How many people make up your own group? Who am I?  
 currently consists of six people: two students, a recent graduate, a girl who works with children, an activist in 
 Arci Florence and once a member of Oxfam, a bank with a thousand resources ... in short, is a diverse and motivated group 
 that is widening.     
  What were, in your opinion, your best efforts?  
 The fundraising dinner for Haiti because there was a strong motivation and good organizational skills of the group. And we enjoyed a lot! 
  How did the last places in solidarity?  
 Pretty good (apart from a bit of rain), in Piazza dei Ciompi there was a nice ride and we found new potential volunteers. What are your plans 
  have, however, for the future?  
 An exhibition on the water in two rooms of Florence, a few stalls at the university and, if possible, in concert Liftiba November 1.